lunedì 4 febbraio 2019

Johnny English colpisce ancora - Home Edition

L’amatissimo Rowan Atkinson (Mr. Bean) torna nei panni dell’acclamato agente segreto per caso nel terzo capitolo dell’esilarante missione di spionaggio ricca d’azione Johnny English colpisce ancora, dal 5 febbraio in Dvd, Blu-ray e Digital HD con Universal Pictures Home Entertainment italia. 

Johnny English ed il suo fido aiutante Bough sono tornati in questa commedia esilarante ricca di ancor più azione e più risate per tutta la famiglia. Girato da uno dei registi di punta della commedia inglese, David Kerr (Inside Number 9), il film vanta un cast stellare che include Ben Miller (Paddington 2), Olga Kulylenko (Quantum of Solace), Jake Lacy (Carol) e l’attrice premio Oscar Emma Thompson (Saving Mr. Banks).

Quando un cyber-attacco rivela l’identità di tutti gli agenti sotto copertura in Inghilterra, l’unica speranza per il Paese viene richiamata dalla pensione. La nuova missione di English è la più difficile finora: buttarsi a capofitto nell’azione per trovare l’hacker a capo dell’attacco. Un uomo con poche abilità e metodi analogici, English deve superare le difficoltà della tecnologia moderna – o la sua nuova missione sarà l’ultima degli interi Servizi Segreti.

Con oltre 30 minuti di esclusivi contenuti speciali, Johnny English colpisce ancora nei formati Dvd e Blu-ray include uno sguardo da vicino alle location del film, selezionate accuratamente, e ai set dettagliati, così come alla celebre collezione di gadget e macchine di Johnny ed un’attenta carrellata dello straordinario cast del film, tuffandosi sempre più a fondo nel retaggio della spia incapace più amata di sempre!

I fan potranno inoltre rivivere tutto il divertimento portando a casa tutti e tre i film all’interno della Johnny English collection, disponibile in Dvd e Blu-ray, che comprende Johnny English, Johnny English – La rinascita ed il nuovo film Johnny English colpisce ancora.

Qui di seguito un’intervista realizzata in occasione dell’uscita home video del film, con il protagonista Rowan Atkinson:




CONTENUTI BONUS NEI FORMATI BLU-RAY E DVD

- Il genio della commedia Rowan Atkinson 

- Uno sguardo al talent comico di Rowan: l’attenzione meticolosa ai dettagli che è diventata il marchio del suo lavoro. Johnny English combina il meglio delle abilità di Rowan

- Un abile uso del dialogo e della commedia slapstick

- Il cast dei personaggi – Con un protagonist come Rowan Atkinson, il cast di supporto doveva essere altrettanto forte. Puntiamo l’obiettivo su questo autentico cast di personaggi:
Ben Miller - Bough
Olga Kurylenko - Ophelia
Emma Thompson - Primo Ministro
Michael Gambon - Agent 5
Charles Dance - Agent 7
Edward Fox - Agent 9

- L’eredità di Johnny English – Cosa è cambiato questa volta per Johnny e per il mondo? In questo capitolo, scopriamo dal cast e dalla troupe come il personaggio di Johnny si è evoluto e ciò che è cambiato senza però modificare il cuore dell’agente segreto incompetente che abbiamo imparato a conoscere ed amare

- Realtà virtuale stile Johnny English – La realtà virtuale può anche essere ovunque, ma nessuno sarebbe in grado di farla come il nostro intrepido agente English.
- I gadget - Rowan ci porta alla scoperta della sua notevole collezione di gadget, mentre il team ci mostra la loro creazione. 

- Le auto – E’ cosa risaputa che Rowan sia un amante delle auto, e la sua opinione è stata molto importante nella scelta delle auto utilizzate nel film. Olga Kurylenko si unisce al divertimento e parla delle sue scene da pilota e delle differenze tra girare per Johnny English 3 e Quantum of Solace.

- Location e design – Il film sarà anche tutto da ridere, ma le scenografie e le location sono la cosa fondamentale. Dalla stanza di Johnny al MI7 agli uffici del Primo Ministro, la suite di Volta nel castello, ogni dettaglio è accuratamente studiato e realizzato a mano. E nulla batte le riprese in location – dal sud della Francia alle strade di Londra, l’agente English ha viaggiato bene. 

- Commento al film del regista David Kerr




FILMMAKER:

Cast: Rowan Atkinson, Ben Miller, Olga Kurylenko, Jake Lacy and Emma Thompson

Musiche: Howard Goodall

Hair & Makeup Designer: Graham Johnston

Costume Designer: Annie Hardinge

Montaggio: Mark Everson

Production Designer: Simon Bowles

Direttore della fotografia: Florian Hoffmeister, BSC

Co-Produttore: Andrew Warren

Produttori esecutivi: Liza Chasin, Willian Davies

Produttori: Tim Bevan, Eric Fellner, Chris Clark

Sceneggiatura: William Davies

Regia: David Kerr



INFORMAZIONI TECNICHE BLU-RAY

Genere: Commedia

Dischi: 1

Durata: 1 ora e 25 minuti ca.

Video: 1080i/p High-Definition Widescreen 2.39:1

Audio: Inglese, Tedesco DTS:X; Italiano DTS Digital Surround 5.1

Sottotitoli: Inglese n/u, Tedesco, Italiano,

Contenuti Speciali: • Il genio della commedia Rowan Atkinson • Il cast dei personaggi • L’eredità di Johnny English • Realtà virtuale stile Johnny English • I gadget • Le auto • Location e design • Commento al film del regista David Kerr



INFORMAZIONI TECNICHE DVD

Genere: Commedia

Dischi: 1

Durata: 1 ora e 25 minuti ca.

Video: 16:9 2.39:1 Anamorphic Widescreen

Audio: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese n/u, Tedesco, Francese, Turco, Olandese, Danese, Finlandese, Svedese, Norvegese, Arabo, Islandese, Hindi

Contenuti Speciali: 
• Il genio della commedia Rowan Atkinson 
• Il cast dei personaggi 
• L’eredità di Johnny English 
• Realtà virtuale stile Johnny English 
• I gadget 
• Le auto 
• Location e design 
• Commento al film del regista David Kerr

sabato 2 febbraio 2019

Il Primo Re - Romolo e Remo sul grande schermo

Quante volte, a scuola o nei documentari, si è sentito parlare del mito di Romolo e Remo e della successiva fondazione di Roma?

Matteo Rovere (Veloce come il vento), in sostanza, si è trovato a “combattere” con questo senso di imprecisione, per realizzare Il Primo Re, per mettere in scena una situazione di realismo assoluto che includesse la storia di Romolo e Remo come storia realista e non come leggenda.



I due protagonisti, interpretati da Alessandro Borghi e Alessio Lapice, compiono un viaggio simbolico tra i diversi territori del Lazio dell’epoca, alla ricerca della libertà, mettendo in discussione valori personali e religiosi.

Il viaggio, per quanto sia valido per comporre le fondamenta che daranno poi vita all’impero più grande che la storia abbia mai conosciuto da vita un momento di confronto/scontro tra quello in cui si credeva un tempo e quello in cui si crede ora, tra i diversi punti di vista e di pensiero di due fratelli che fino a non molto tempo prima viaggiavano all’unisono sulla stessa lunghezza d’onda.



Ecco che Rovere, che ha goduto di creatività assoluta nel realizzare il film, date le pochissime certezze storiche, non ha spaziato in lungo e in largo; piuttosto, si è mantenuto sulla strada del migliore dei realismi, dando vita ad una visione del viaggio introspettivo dei protagonisti della vicenda, mostrando come un rapporto tra fratelli possa evolversi ed essere allo stesso tempo più profondo, più forte di prima.

Con Il Primo Re, il regista romano si è messo ancora più in discussione, ha coinvolto studiosi, archeologi, semiologi, per poter dare una costruzione, una narratività storica al racconto, per poter fare un realismo che coinvolgesse anche il linguaggio.
Ma di tutto questo cosa rimane? In primis la fotografia di un maestro, Daniele Ciprì. Lui, che servendosi della luce naturale, ha dato vita ad una visione nitida e lucida dei momenti vissuti dai protagonisti, vagabondi in un territorio che è terra di anime perdute e di luoghi da conquistare.
E l’empatia? Questa, forse, è il fattore che viene meno.


Articolo integrale su My Red Carpet

sabato 19 gennaio 2019

Glass - I supereroi esistono davvero o no?

M. Night Shyamalan torna con Glass, ma non dimentichiamoci come ci aveva lasciato sopresi con il suo plot twist finale di Split, uscito esattamente due anni fa.

Così facendo, il regista indiano, cresciuto in America, aveva lanciato le sementi ed è riuscito a tenere il suo pubblico in sospeso per altri due anni, ricreando per quei 24 mesi la stessa tensione che immette nei suoi film. Sì perché, Shyamalan ha sempre magheggiato con le sue storie, realizzando film non convenzionali: ancora oggi, Il sesto senso, è uno dei film che ha dato origine a un thriller alternativo. 



Glass, quindi, ambientato dopo la fine di Split e, in questo nuovo film, David Dunn è all’inseguimento dell’identità sovraumana di Kevin Wendell Crumb (ovvero la Bestia). In una serie di incontri, mentre Elijah Price emerge dall’ombra nel ruolo di orchestratore in possesso di segreti decisivi per entrambi gli uomini.

Shyamalan ha saputo imporsi all’industria di Hollywood e a quella del cinema cosiddetto commerciale, riuscendo a mantenere un’impronta autoriale e un proprio stile. I suoi primi film hanno una narrazione fuori dalle regole canoniche, pieni di colpi di scena calibrati, con un eccesso di dovizia alla base, in grado di far saltare sulla sedia lo spettatore anche più reticente. E Unbreakable – Il predestinato faceva proprio parte di questa tipologia. Da Lady in the Water, la carriera del regista è andata perdendosi, districandosi con film dimenticabili come L’ultimo dominatore dell’aria o After Heart.

Eppure con The Visit era riuscito a tornare, si è cominciato a godere dei film. Split era un film equilibrato sotto tutti questi aspetti, in grado di tenere ad alti livelli l’aspetto ludico e di portare lo spettatore nella spirale di tutte le 24 personalità del protagonista, in forma empatica. 
 


Cosa che forse manca in Glass, l’empatia, che non consente di immedesimarsi con nessuno dei personaggi per poter guardare dall’esterno, per poter capire cosa succede, il perché e il per come i tre protagonisti, che si trovano uno a contatto con l’altro per la prima volta, siano rinchiusi nello stesso manicomio.

Eppure, nonostante ciò, Glass è totalmente apprezzare per la componente ludica, di un racconto fatto per inquadrature, con incroci di sguardi, con una tensione che non cresce piano piano ma s’impenna subito, con tre entità che si annusano l’un l’altra, che si studiano e cercano di capirle e capirsi.
Dall’indistruttibile di Unbreakable, allo spezzarsi di Split, alla fragilità di Glass, viene raccontato il mondo dei fumetti, quel mondo in cui ci si chiede se certi personaggi sono reali o esistono solo perché delle persone si autoconvincono di essere tali. Chi ha ragione? Dalla fragilità si può fare inversione e tornare all’indistruttibilità?


Articolo integrale su My Red Carpet

martedì 15 gennaio 2019

BlackKklansman - Home Edition

Grazie a Universal Pictures Home Entertainmente Italia, da domani è possibile trovare in tutti gli store BlackKklansman in Dvd, Blu-Ray, 4K Ultra HD e in Digital HD.

Basato sul libro Black Klansman di Ron Stallworth, edito in Italia da tre60, BlacKkKlansman è ricco di incredibili performance attoriali da parte di un cast stellare guidato da John David Washington (“Ballers,” Malcolm X), Adam Driver (Star Wars: Il risveglio della forza, La truffa dei Logan), Topher Grace (Interstellar, “That 70’s Show”) e Laura Harrier (Spider-Man: Homecoming, The Last Five Years), al fianco di un incredibile numero di talenti non protagonisti, tra cui Alec Baldwin (“Saturday Night Live,” Mission Impossible – Fallout), Corey Hawkins (Straight Outta Compton, Kong: Skull Island), Ryan Eggold (“The Blacklist,” “Sons of Liberty”) e Paul Walter Hauser (I, Tonya, Super Troopers 2).

Dal visionario regista Spike Lee, arriva l’incredibile storia vera di un eroe americano. Nei primi anni ’70, Ron Stallworth (Washington) diventa il primo detective afro-americano nel Dipartimento di polizia di Colorado Springs. Determinato a fare la differenza, si butta coraggiosamente in una missione pericolosa: infiltrarsi ed esporre il Ku Klux Klan. Recluta un collega più anziano, Flip Zimmerman (Driver), per la missione sotto copertura.
Insieme, fanno squadra per sconfiggere l’organizzazione estremista che ha come obiettivo quello di guadagnarsi il favore del largo pubblico. BlacKkKlansman offre un risoluto vaglio di vita vissuta dei rapport razziali nell’America degli anni ’70, che è altrettanto rilevante nel mondo di oggi.




CONTENUTI BONUS NEI FORMATI 4K ULTRA HD, BLU-RAY, DVD 

- Un film di Spike Lee
- Trailer esteso di Blackkklansman con “Mary don’t you weep” di Prince


FILMMAKERS:

Cast: John David Washington, Adam Driver, Topher Grace, Corey Hawkins

Musiche originali: Terence Blanchard

Costume Design: Marci Rodgers

Montaggio: Barry Alexander Brown

Production Design: Curt Beech

Direttore della fotografia: Chayse Irvin, CSC

Produttori esecutivi: Edward H. Hamm Jr., Jeanette Volturno, Win Rosenfeld, Matthrew A. Cherry, Marcei Brown

Prodotto da: Sean McKittrick, Jason Blum, Raymond Mansfield, Shaun Redick, Jordan Peele, Spike Lee

Basato sul libro di: Ron Stallworth

Scritto da: Charlie Wachtel & David Rabinowitz and Kevin Willmott & Spike Lee

Diretto da: Spike Lee


INFORMAZIONI TECNICHE 4K ULTRA HD

Genere: Azione/Commedia

Dischi: 2

Durata: 2 ore e 15 minuti ca.

Video: 16:9 2.39:1 Widescreen

Audio: Italiano DTS-HD High Resolution Audio 7.1, Inglese DTS:X Master Audio, Tedesco DTS:X , Turco DTS Digital Surround 5.1

Sottotitoli: Inglese, Tedesco, Italiano non/u, Turco

Contenuti Speciali: • Un film di Spike Lee • Trailer esteso di Blackkklansman con “Mary don’t you weep” di Prince


INFORMAZIONI TECNICHE BLU-RAY
Genere: Azione/Commedia

Dischi: 1

Durata: 2 ore e 15 minuti ca.

Video: 16:9 2.39:1 Widescreen

Audio: Italiano e Hindi DTS-HD High Resolution Audio 7.1, Inglese DTS:X Master Audio, Tedesco DTS:X, Turco DTS Digital Surround 5.1

Sottotitoli: Inglese, Tedesco, Italiano non/u, Turco

Contenuti Speciali: • Un film di Spike Lee • Trailer esteso di Blackkklansman con “Mary don’t you weep” di Prince


INFORMAZIONI TECNICHE DVD


Genere: Azione/Commedia

Dischi: 1

Durata: 2 ore e 15 minuti ca.

Video: 16:9 2.39:1 Anamorphic Widescreen

Audio: Italiano, Inglese, Spagnolo Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Inglese, Tedesco, Italiano non/u, Turco

Contenuti Speciali: • Un film di Spike Lee • Trailer esteso di Blackkklansman con “Mary don’t you weep” di Prince

venerdì 14 dicembre 2018

Mission: Impossible - Fallout - Home Edition

L'attesa è finalmente finita!
Con più di 789$ milioni guadagnati nel mondo, dal 12 dicembre è possibile trovare in 4K Ultra HD, Blu-Ray, DVD & Digital HD il nuovo film della saga più impossibile che si conosca: Mission: Impossible - Fallout.

Grazie ad Universal Pictures Home Entertainment Italia è possibile trovare il film in tutti gli store fisici e digitali, con la possibilità di fare un perfetto regalo di Natale!


Prodotto da Tom Cruise e Bad Robot, Paramount Pictures e Skydance presentano Mission: Impossible – Fallout, uno dei film meglio recensiti dell’anno, con critica e pubblico entusiasti ed un incredibile indice di Rotten Tomatoes del 97%. 
Grazie a questo film in Home Video, da adesso è possibile immergersi in maniera maggiore nella missione, con oltre un’ora di contenuti extra e dietro le quinte dinamici, che evidenziano gli incredibili stunt svolti, l’azione al cardiopalma e le location esotiche del film, grazie ad intero disco bonus di contenuti. Il disco è contenuto in tutte le edizioni Blu-Ray e 4k e nelle collection Blu-ray e 4k.

Cadi dal cielo, corri attraverso le strade di Parigi ed aggrappati ad una scogliera insieme ad Ethan Hunt mentre il cast e la troupe rivelano l’incredibile lavoro che è stato necessario per creare le scene d’azione da togliere il fiato. In più, scopri le scene eliminate, gli storyboard, i commenti al film e molto di più.
Il disco 4k Ultra HD contiene la Dolby Vision, che ravviva l’esperienza dell’intrattenimento attraverso un’immagine di qualità ultra-vivida con colori spettacolari, punti luce fino a 40 volte più brillanti, e neri fino a 10 volte più scuri. Il film presenta anche una colonna sonora in Dolby Atmos, remixata appositamente per l’home video, che permette di muovere l’audio dovunque all’interno della stanza. 



Impegnato in una pericolosa missione per recuperare del plutonio rubato, Ethan Hunt (Tom Cruise) sceglie di salvare i suoi amici anziché la missione, permettendo così ad un network letale di agenti segreti altamente qualificati di entrare in possesso del plutonio, con l’intento di distruggere la civiltà. Così, con il mondo in pericolo, Ethan ed il suo team (Simon Pegg, Ving Rhames, Rebecca Ferguson) sono costretti a lavorare con uno schietto agente della CIA (Henry Cavill) in una corsa contro il tempo per fermare la minaccia nucleare. Scritto e diretto da Christopher McQuarrie, Mission: Impossible – Fallout vede nel cast anche Sean Harris, Angela Bassett, Michelle Monaghan e Alec Baldwin.


CONTENUTI BONUS ESCLUSIVI NEI FORMATI 4K ULTRA HD E BLU-RAY:

Disco 1

Commenti del regista Christopher McQuarrie e di Tom Cruise
Commenti extra
Molto altro ancora!

Disco 2

Montaggio delle scene tagliate con i commenti del regista Christopher McQuarrie e del tecnico del montaggio Eddy Hamilton
Breakdown musicale dell’inseguimento a piedi
Storyboard
La missione estrema
Dietro a Fallout
Top of the World
Rendezvous a Paris
La caduta
La caccia è aperta
E molto altro ancora!

Il Dvd di Mission: Impossible – Fallout, invece, include solamente il film in definizione standard.

giovedì 13 dicembre 2018

Spider-Man Collection 4K - Home Edition

Arriva Natale.
Non si sa cosa regalare, i dubbi sono tanti e anche l'offerta è tanta, tanto da perdersi e non sapere davvero cosa scegliere.
Ma In attesa del ritorno sul grande schermo dell'uomo ragno più giovane di sempre, perchè non puntare sulla Spider-Man 4K Collection?
Universal ha reso possibile la realizzazione di questo cofanetto in 4k, disponibile anche in DVD e Blu-Ray, che contiene la trilogia di Sam Raimi con Tobey Maguire, ovvero Spider-Man 1, 2 e 3, il dittico di The Amazing Spiderman 1 e 2 (con Andrew Garfield nei panni del protagonista) e il più recente Spider-Man: Homecoming, con l'Uomo Ragno interpretato dal giovane Tom Holland.





La Collection nel formato 4k è realizzata in maniera molto semplice ed intuitiva: tuttavia, è meglio andare con ordine ed elencare le caratteristiche di tutti e sei i film in essa contenuti.



- Spider-Man 1: il menù del primo film della trilogia di Sam Raimi arriva dopo una visione del trailer di The Amazing Spider-Man, che in ogni caso è possibile skippare. Dopo questa breve presentazione, si arriva al menù: dinamico, intuitivo, in pieno stile Uomo Ragno, presenta la pecca di essere solamente in lingua inglese e di essere poco pratico per chi non mastica bene la lingua. Inoltre, questo fattore, di disturbo per così dire, si presenta anche per i successivi film. In ogni caso, per questo titolo sono disponibili ben 11 contenuti, con l'aggiunta di un tv spot, un trailer e una breve anteprima. Inoltre, sono a dispozione ben 8 lingue di doppiaggio e 14 per i sottotitoli.




- Spider-Man 2: come per il primo titolo, anche qui è presente il trailer di The Amazing Spider-Man, la lingua usata è sempre l'inglese e il menù rimane dinamico, sviluppandosi con uno stile a metà tra un'arnia e una ragnatela. Al di là della forma, il contenuto si riduce se paragonato al primo film, rimanendo comunque molto ricco: infatti, sono presenti 8 contenuti speciali più un video con gli errori compiuti sul set. Le lingua a disposizione scendono a 5 e quelle per i sottotitoli scendono a 11.





- Spider-Man 3: in questo caso il trailer del primo film con Andrew Garfield è assente e ciò consente di poter accedere direttamente al menù, molto dinamico anche in questo caso. Il numero di lingue a disposizione si riducono ancora, questa volta ne vengono disposte solo 3 sia per l'audio che per i sottotitoli. Lo stesso vale per i contenuti che scendono quota 4 con l'aggiunta di alcuni trailer.




- The Amazing Spider-Man: il tutto si apre con una breve presentazione della App dedicata al film, grazie a cui è possibile effettuare un'esperienza virtuale unica, dopodichè si accede al menù. Intuitivo e dinamico, è possibile accedere a 3 contenuti speciali e vi sono a disposizione 8 lingue audio e 9 per i sottotitoli.




- The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro: una volta inserito il disco nel lettore, si accede immediatamente al menù. Da qui, è possibile accedere ai 5 contenuti speciali disponibili e alle 2 lingue audio: lo stesso numero di lingue disponibili vale anche per i sottotitoli.




- Spider-Man: Homecoming: in questo caso, prima di poter arrivare al menù precipale, al fruitore viene presentato un video con Tom Holland, che interpreta Peter Parker, con una descrizione di alcune dinamiche e retroscena che riguardano la realizzazione del film. Al termine di ciò, si può accedere al menù. I contenuti speciali sono ben 12, mentre le lingue disposizione sono 6 e quelle per i sottotitoli sono 3.

giovedì 6 dicembre 2018

Calcutta-Tutti in piedi. L'inadeguatezza dei numeri primi


Di Matteo Marescalco 
 

Se si dovesse scegliere un cantautore italiano emblema degli ultimi anni, senza dubbio si tratterebbe di Calcutta, al secolo Edoardo D'Erme. Classe 1989, l'autore di Latina è stato il primo artista indipendente (la sua etichetta è Bomba Dischi) italiano ad organizzare un live in uno stadio, il Francioni della sua città natale, ma, soprattutto, a suonare in un luogo sacro per la musica internazionale: l'Arena di Verona. Riuscendo ad ottenere, per di più, un totale sold-out con mesi e mesi di anticipo sulla data prescelta.

Calcutta-Tutti in piedi è il documentario di Giorgio Testi dedicato al live dall'Arena di Verona del 6 Agosto. La serata che ha emozionato 13mila persone si trasforma in un evento cinematografico che, grazie a Lucky Red, arriverà nelle sale il 10, 11 e 12 Dicembre. In modo alquanto bizzarro rispetto alla norma del music business ed in linea con il personaggio, i concerti di Latina e di Verona sono stati gli unici due live estivi a sostegno dell'uscita di Evergreen, terzo album che ha riconfermato Calcutta come una delle voci più amate dell'indie italiano. Il calore del pubblico, gli interventi degli ospiti della serata, Dario Brunori e Francesca Michielin, il susseguirsi dei visual coordinati da Filippo Rossi e la timidezza impacciata di Edoardo saranno, tra qualche giorno, a disposizione di chi volesse approfittare dell'uscita evento nelle sale.


Figlio dei successi di Niccolò Contessa che, a partire dal successo de Il sorprendente album d'esordio de I Cani, ha sparigliato le carte in tavolo della musica italiana, Calcutta ha ottenuto il successo con Cosa mi manchi a fare, debuttando come un outsider ed artista di culto e riuscendo lentamente ad attirare nei propri confronti una curiosità sempre crescente. Il pop di Orgasmo, Paracetamolo e Pesto è stralunato e malinconico, merito condiviso anche dai videoclip diretti da Francesco Lettieri. Cappello in testa e polo abbottonata, Calcutta entra sul palco proteggendosi nel suo guscio. Inizia dai successi di Evergreen ma non nasconde di provare vergogna a cantare le sue melodie storte, quasi fauve (ma è impossibile non riconoscere il suo netto miglioramento sul versante vocale rispetto agli sgangherati tour acustici di pochi anni fa). Il cantautore di provincia è prigioniero di una nostalgia di seconda mano, un sentimento da balera e da case di vacanza che non frequenta più nessuno.

Le sue ultime canzoni sono oggetti desueti, carichi di inaudita tenerezza e vintage prima ancora di essere ascoltate, prede di un tempo estivo che sfugge tra le dita. Persino al centro del palco e sotto lo sguardo di 13mila persone che intonano alla perfezione le sue canzoni, Calcutta si pone con gentilezza, stupore e un po' di ingenuità, incredulo su ciò che sta accadendo. È proprio questa insicurezza la forza principale di Edoardo, privo del glamour e del fisico da star del pop (aspetti che, invece, non mancano al suo sodale Tommaso Paradiso). La sua inadeguatezza, che ricorda perfino quella del debuttante Piotta, sembra renderlo un personaggio nato dalla mente di Judd Apatow, uno sfigato di successo. Il film è contornato anche da una serie di sketch surreali che vedono protagonista Pierluigi Pardo, piccoli flash situazionisti al limite del nonsense.

Come abbiamo già fatto in relazione a Conversazione su Tiresia di e con Andrea Camilleri, rimane ancora una volta da interrogarsi sull'utilità di un'operazione del genere. Sullo schermo, tra il pubblico all'Arena di Verona, compaiono vicini i volti di figlia, papà e mamma alle prese con urla e smartphone, le tenere carezze di due fidanzati chiusi nel loro sicuro cantuccio ideale, un bambino di 10 anni circa sulle spalle del proprio genitore. Ecco, chissà che questa eterogeneità non possa essere replicata anche al cinema. Sarebbe un qualcosa da auspicare e di cui andare orgogliosi.