mercoledì 18 luglio 2018

Mission: Impossible saga in 4K - Home Edition

Siamo a metà dell'estate, ma l'hype non va in vacanza, sapendo che il 29 agosto uscirà nei nostri cinema il tanto atteso Mission: Impossible - Fallout.
Ma, in attesa di rivedere Ethan Hunt sullo schermo ancora una volta, perchè non rispolverare l'intera saga?




Grazie a Universal Pictures Home Entertainment è possibile farlo anche in 4K!
L'intera saga, in uscita il 18 luglio, contiene tutti e 5 i capitoli con Ethan Hunt protagonista indiscusso, interpretato da quell'attore pazzesco che di nome fa Tom Cruise.

Nella fattispecie, sarà il primo capitolo ad essere preso in esame.
Una volta inserito il disco nel lettore, compare il menù: esso è molto basilare e di facile intuizione.
Al di là delle scene del film che compaiono sullo sfondo in sequenza, è possibile scegliere (oltre che dare avvio al film) le scene preferite, una tra le 5 lingue audio e una tra le 10 a disposizione per i sottotitoli.









Un fattore molto importante è determinato dalla ricca presenza di contenuti speciali, che sono ben 10:

- Missione: straordinaria - 40 anni di impossibile
- Missione: imprese esplosive
- Missione: le spie sono tra noi
- Missione: all’inseguimento del treno
- Missione: il museo internazionale dello spionaggio
- Missione: i dossier degli agenti
- Eccellenza nel cinema
- Generazione: Cruise

- Galleria di immagini
- Missione marketing: 2 trailer cinematografici HD-spot TV

martedì 17 luglio 2018

Il Golem - Come venne al mondo / La pre-apertura di Venezia 75

Il classico del cinema muto Il Golem – Come venne al mondo (Der Golem – Wie er in die Welt kam, 1920), scritto e diretto da Paul Wegener, è il film scelto per la serata di Pre-apertura di martedì 28 agosto della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si terrà nella Sala Darsena (Palazzo del Cinema) al Lido. 


Il Golem sarà proiettato in una nuova copia digitale tratta dal negativo originale ritenuto perduto, con un restauro in 4K a cura della Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung di Wiesbaden (Germania) e della Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek) di Bruxelles, presentato in prima mondiale. Il restauro digitale è stato eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna.
La proiezione de Il Golem sarà sonorizzata con la musica originale del maestro Admir Shkurtaj commissionata dalla Biennale di Venezia, eseguita dal vivo dal Mesimèr Ensemble così composto: Hersjana Matmuja (soprano), Giorgio Distante (tromba in sib, tromba midi), Pino Basile (cupafon – set di tamburi a frizione, percussioni, ocarina), Vanessa Sotgiù (sintetizzatore, pianoforte), Iacopo Conoci (violoncello), Admir Shkurtaj (direzione, elettronica, fisarmonica, pianoforte). 

La 75. Mostra del Cinema di Venezia si terrà al Lido dal 29 agosto all’8 settembre 2018 diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta



IL GOLEM DI PAUL WEGENER

Ambientato nella Praga del 16° secolo, Il Golem racconta la favola ebraica della creatura fatta d’argilla e portata alla vita dal rituale arcano di un rabbino. Prevedendo la prossima espulsione degli ebrei dalla città, il rabbino Loew (Albert Steinrück) risveglia il mitico Golem per proteggere il suo popolo. Dopo una serie di eventi, il Golem salva la vita dell’Imperatore (Otto Gebühr), convincendolo a non cacciare più gli ebrei. Ma per colpa degli intrighi di un servo geloso (Ernst Deutsch), il Golem va fuori controllo e si rivolta contro il suo creatore.

Il regista e sceneggiatore Paul Wegener, che interpreta anche il Golem, aveva già adattato in precedenza due volte la storia, nel 1914 e poi nel 1917. Ma solo il suo terzo tentativo, guidato da una grande ambizione artistica, gli fece ottenere un ampio consenso. La sua eccezionale regia, con le scenografie di Hans Poelzig e la fotografia di Karl Freund, fece de Il Golem uno dei film più apprezzati e famosi del cinema di Weimar. Il film diventò un grande successo internazionale per l’industria cinematografica tedesca del muto, con proiezioni esaurite per mesi anche negli Stati Uniti e in Cina. Il suo emblematico stile espressionista ha influenzato i classici hollywoodiani dell’orrore e la cultura popolare fino a oggi.


IL RESTAURO

Nessuna copia della versione tedesca è sopravissuta de Il Golem
Un restauro fotochimico del 1990 si basa sulle versioni per l’estero. La scoperta di un negativo originale conservato dalla Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek) di Bruxelles ha dato l’occasione per un nuovo restauro digitale in 4K della perduta copia tedesca a cura della Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung di Wiesbaden (Germania) e della Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek). Questo negativo ha un montaggio con riprese diverse rispetto alla versione per l’estero. Come era costume all’epoca, le riprese dei due negativi sono state filmate con due cineprese in parallelo. Il negativo della Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek) è il migliore in termini di angolo di ripresa e di montaggio. Un controtipo della versione per gli Stati Uniti (conservato dalla George Eastman House di Rochester) sembra indicare che a un certo punto questo negativo sia stato usato per il mercato statunitense. È molto probabile che esso fosse in origine il negativo principale, quello destinato alla distribuzione tedesca. Come risulta dai tagli per la distribuzione negli Stati Uniti, diverse sequenze sono state abbreviate.

Oggi il negativo originale è mancante di qualche inquadratura. Alcune di queste sono sopravvissute nel materiale della George Eastman House. Un’altra fonte di completamento è una copia in bianco e nero della Cinémathèque française, realizzata dal negativo per l’estero.
Il negativo originale contiene molti intertitoli nella grafica originale espressionista che non erano disponibili per i precedenti restauri. Insieme ai titoli che il Filmmuseum di Monaco di Baviera ha ottenuto dal Gosfilmofond russo, il nuovo restauro presenta quasi tutti i titoli nella celebre grafica originale.
Il restauro digitale dell’immagine include la rimozione dei danni (punti bianchi, graffi e microlesioni) sofferti nei decenni dal negativo originale, nonché l’adeguamento e il completamento delle fonti il più vicino possibile al negativo originale. Il restauro digitale è stato eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna.
Il riferimento per i colori e la scala tonale del bianco e nero per poter ristabilire l’originale scala di grigio e il tipico effetto della colorazione originale è stato quello della sola copia originale d’epoca conosciuta di questo film: la versione per l’Italia conservata alla Cineteca italiana di Milano. 



LA MUSICA

A proposito della musica originale con cui Il Golem sarà accompagnato nella serata del 28 agosto, il maestro Admir Shkurtaj ha dichiarato:

“La sonorizzazione del film di Wegener coinvolge il compositore per le molte metafore latenti o nascoste che egli si sente stimolato ad identificare e a sviluppare con il suo linguaggio. È così che come il saggio-mago Löw plasma con le sue mani dall’argilla lo strumento destinato a salvare la comunità di cui si sente responsabile, anche l’organico orchestrale stabilito per questo lavoro è stato chiamato a realizzare artigianalmente da sé gli strumenti finalizzati all’esecuzione.

Il Cupafon utilizzato dal percussionista è uno strumento originale nato dalla sua stessa ricerca su un idiofono a bacchetta sfregata diffuso nelle aree di Puglia e di Basilicata; per di più tale strumento si suona bagnandosi continuamente le mani esattamente come si fa per lavorare l’argilla. Altrettanto frutto di lavoro artigianale è la tromba midi, anche se realizzata applicando circuiti elettronici sul metallo dello strumento. Qui il ruolo svolto dall’acqua per plasmare la materia sonora da parte del suonatore di Cupafon è svolto ancora una volta artigianalmente dall’elettronica. E così di seguito per il resto dell’organico a cui è stato chiesto di fare continuo riferimento al modus operandi dell’artefice che non intende seguire passivamente le modalità esecutive accademiche e canoniche.

Tutto il lavoro fa riferimento a un lessico musicale disomogeneo, rispecchiando la aleatorietà di forma che è propria della creta; un impasto in cui si possono riconoscere elementi di jazz, di musica contemporanea, di moduli melodici e ritmici della tradizione musicale dell’Est europeo e di musica elettronica.
La geometria e l’impronta materica degli edifici in cui sono ambientate le scene trovano riscontro nei suoni concreti registrati dall’ambiente reale e riproposti per mezzo del sintetizzatore. L’uso dell’elettronica, a prima vista inadatto per la sonorizzazione di un film muto degli anni Venti, trova giustificazione per l’analogia con l’imprevedibilità del destino di ogni creazione umana: la tecnica, una volta uscita dalle mani dell’artefice, è destinata a vivere di vita sua. Così come intende fare il Golem.

Insieme alla partitura e come complemento di essa, gli esecutori sono tenuti a seguire anche i fotogrammi del film per assecondarne, come in ulteriori indicazioni di andamento, gli sviluppi emotivi.

Un’ultima analogia che coinvolge in modo particolare il compositore di musica contemporanea in questo lavoro di sonorizzazione, è quella che lo vede impegnato, esattamente come il rabbino Löw, in un’opera di ricerca spasmodica al fine di dare vita ad una materia inanimata che per uno è la creta, per l’altro sono i suoni. Entrambi inoltre devono faticare per non andare incontro alla disapprovazione da parte del contesto sociale per il quale, in definitiva, entrambi lavorano. Il Golem viene deriso e temuto alla sua presentazione in pubblico alla pari di una produzione sonora che si propone di superare le convenzioni e i canoni stabiliti. Se il rabbino con la creta avesse realizzato dei vasi o delle pentole avrebbe certo ricevuto un più facile consenso, ma non avrebbe convinto l’imperatore a risparmiare la sua gente. Il suo tentativo di andare oltre e di tentare l’impossibile, è dell’identica natura del tentativo che fa nel suo campo il manipolatore della sostanza sonora, che prova a trovare nuove combinazioni e nuove alchimie nel linguaggio dei suoni”.



Fonte: La Biennale

venerdì 13 luglio 2018

Venezia 75 - I restauri di Venezia Classici!

Sarà il regista italiano Salvatore Mereu (Ballo a tre passi, Bellas mariposas) a presiedere la Giuria di studenti di cinema che – per il sesto anno – assegnerà i Premi Venezia Classici per i rispettivi concorsi Miglior Film Restaurato e per il Miglior Documentario sul Cinema


La 75. Mostra del Cinema di Venezia si terrà al Lido dal 29 agosto all’8 settembre 2018, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta.
Venezia Classici è la sezione che dal 2012 presenta alla Mostra in anteprima mondiale una selezione dei migliori restauri di film classici realizzati nel corso dell’ultimo anno da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo.
Curata da Alberto Barbera con la collaborazione di Stefano Francia di Celle, Venezia Classici presenta inoltre una selezione di documentari sul cinema e i suoi autori.
La Giuria è composta da 26 studenti – indicati dai docenti – dei corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari. 



Questo l’elenco dei titoli di Venezia Classici selezionati per la 75. Mostra: 

- They Live [Essi Vivono] di John Carpenter (USA, 1988, 94’, Colore)
  restauro: Studiocanal

- Il Portiere di Notte (The Night Porter) di Liliana Cavani (Italia, 1974, 120’, Colore)
  restauro: CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce – Cinecittà

- The Naked City [La Città Nuda]di Jules Dassin (USA, 1948, 96’, B/N)
  restauro: Brook Productions e Master Licensing

- Kheshy o Ayeneh (The Brick and the Mirror) di Ebrahim Golestan (Iran, 1964, 130’, B/N)
  restauro: Ecran Noir production (Mitra Farahani) e Ebrahim Golestan in collaborazione con      Cineteca di Bologna

- Akasen Chitai (Street of Shame) [La Strada della Vergogna] di Kenji Mizoguchi (Giappone, 1956,  86’, B/N)
  restauro: Kadokawa Corporation

- Il Posto di Ermanno Olmi (Italia, 1961, 95’, B/N)
  restauro: Cineteca di Bologna e Titanus

- L’année Dernière à Marienbad (Last Year in Marienbad) [L’anno scorso a Marienbad] di Alain     Resnais (Francia, Italia, 1961, 94’, B/N)
  restauro: Studiocanal con il supporto di Centre National du Cinéma et de l’image animée e Chanel

- El Lugar sin Lìmites (The place without Limits) [Il luogo senza limiti] di Arturo Ripstein (Messico, 1977, 110’, Colore)
  restauro: Cineteca Nacional México e Imcine

- Adieu Philippine [Desideri nel sole] di Jacques Roziers (Francia, Italia, 1962, 103’, B/N)
  restauro: Cinémathèque française e A17 con il supporto di Centre national du cinéma et de l’image  animée. In collaborazione con Les Archives audiovisuelles de Monaco, La Cinémathèque suisse e Extérieur Nuit.

- Voskhozhdeniye (The Ascent) [L’ascesa] di Larisa Shepitko (Russia, 1976, 110’, B/N)
  restauro: Mosfilm (produttore del restauro Karen Shakhnazarov)

- The Killers [Contratto per uccidere] di Don Siegel (USA, 1964, 102’, Colore)
  restauro: Universal Pictures

- The Killers [I gangsters] di Robert Siodmak (USA, 1946, 95’, B/N)
  restauro: Universal Pictures

- La notte di San Lorenzo (The night of the Shooting Stars) di Paolo e Vittorio Taviani (Italia, 1982, 107’, Colore)
  restauro: CSC-Cineteca Nazionale e Istituto Luce – Cinecittà

- Koi Ya koi Nasuna koi (Love, Thy Name be sorrow o The mad fox) [La volpe folle] di Tomu Uchida (Giappone, 1962, 109’, Colore)
  restauro: Toei Company, Ltd.

- Morte a Venezia (Death in Venice) di Luchino Visconti (Italia, Francia, USA, 1971, 130’ , Colore)
  restauro: Cineteca di Bologna e Istituto Luce – Cinecittà in collaborazione con Warner Bros. e The Criterion Collection

- Nothing Sacred [Nulla sul serio] di William A. Wellman (USA, 1937, 74’, Colore)
  restauro: The Museum of Modern Art

- Some like it hot [A qualcuno piace caldo] di Billy Wilder (USA, 1959, 121′, B/N)
  restauro: Park Circus in collaborazione con Metro Goldwyn Mayer e The Criterion Collection

A completamento della sezione, verrà presentata una selezione di documentari sul cinema e i suoi autori. L’elenco completo della sezione sarà reso noto nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma della Mostra di Venezia, che si terrà a Roma mercoledì 25 luglio alle ore 11.00 (Cinema Moderno).




Fonte: La Biennale

mercoledì 4 luglio 2018

Ralph Spacca Internet - Il produttore Clark Spencer presenta il film


Sono state presentate oggi, con la presenza del produttore Clark Spencer, alcune anticipazioni del film Ralph Spacca Internet, con uscita prevista per il prossimo 22 novembre.


Se Ralph Spaccatutto aveva esplorato il mondo dei videogames anni ’80 (diventando il precursore del revival che si sta vivendo da qualche anno), Ralph Spacca Internet diventa un avventura tutta virtuale.

Insieme alla sua compagna di avventure e migliore amica Vanellope von Schweets, Ralph dovrà rischiare tutto viaggiando per il World Wide Web alla ricerca di un pezzo di ricambio necessario a salvare Sugar Rush, il videogioco di Vanellope. Finiti in una situazione fuori dalla loro portata, Ralph e Vanellope dovranno fare affidamento sui cittadini di Internet per trovare la giusta direzione.
Le diverse scene presentate (con qualche problemino di formattazione, d’altra parte il film non è ancora concluso in toto) hanno aiutato a capire le idee nate e sviluppate per creare il film.
In questo mondo virtuale vi sono due distinzioni: i Net Users, gli avatar degli esseri umani, e i Netizens, ovvero chi vive in Internet e aiuta a fare andare avanti il sistema).


La rete è stata pensata come se fosse una vera e propria metropoli divisa in distretti, creata con caratteristiche che mettono a fuoco la realtà contemporanea. Un mondo raccontato tramite gli occhi di Ralph, protagonista di una realtà e di un universo di interazioni che rispecchia ciò che accade oggi.
Se in Zootropolis (di cui Spencer ne è il produttore) si era creato un racconto in grado di unire genitori e figli a rivivere una realtà, con questo film si cerca di puntare l’attenzione più sui genitori che sui figli, invitando a porre delle riflessioni sull’uso del World Wide Web e le sue ripercussioni sulla vita reale (positive e negative).

Quella di Disney è una vera e propria famiglia, con a capo dell’ufficio creativo Jennifer Lee (co-regista di Frozen - Il regno di ghiaccio) che ha lavorato come co-sceneggiatrice per il primo Ralph: <<una delle migliori storyteller. Guarda la storia e la fa evolvere, la racconta bene dal punto di vista delle emozioni, come è avvenuto per Zootropolis. Si arriva al pubblico se si catturano le emozioni delle persone>>. 


L’obiettivo di Ralph Spacca Internet è quello di ritrarre le rete rispecchiando la realtà di questo mondo, trasporre l’idea non a tutti nota nella nostra realtà e, quindi, l’inserimento di noti marchi, sviluppati con creatività, per far avvertire al pubblico la sensazione di vedere e vivere qualcosa di realistico.

Se il primo è stato precursore di quella che ormai viene quasi intesa come la moda del ritorno dei magnifici anni ’80, questo film di animazione probabilmente lo sarà altrettanto per la caratteristica della consapevolezza del proprio ruolo nell’immaginario collettivo che tutti i personaggi del film possiedono, principesse Disney incluse.

mercoledì 20 giugno 2018

Il Filo Nascosto - Home Edition

Grazie a Universal Pictures Home Entertainment Italia, è disponibile dal 20 giugno, in Dvd e formato Blu-Ray, Il Filo Nascosto, l'ultimo acclamanto film prodotto, scritto e diretto da Paul Thomas Anderson (disponibile in Digital HD dal 7 giugno).



Il Filo Nascosto, che vede protagonisti il tre volte Premio Oscar Daniel Day-Lewis, Lesley Manville e Vicky Krieps, è stato nominato a ben sei Premi Oscar tra cui Miglior Film, Miglior Attore Protagonista e Miglior Regia, vincendo una statuetta per I Migliori Costumi di Mark Bridges.

Con Il Filo Nascosto, Daniel Day-Lewis torna a lavorare con Paul Thomas Anderson dopo Il Petroliere, interpretando Reynolds Woodcock, famoso stilista inglese di abiti femminili che vive nella capitale britannica con la sorella Cyril (Lesley Manville). Entrambi vivono al centro della moda britannica, vestendo reginette, star del cinema, ereditiere, aristocratiche, debuttanti e dame con l'originale stile di The House of Woodcock. Nella vita di Woodcock le donne sono sempre state delle muse e lo hanno confortato, fino a quando non incontra una donna giovane e volitiva, Alma (Vicky Krieps), che presto diventa una presenza costante nella sua vita come musa e amante.


Dopo aver inserito il Blu-Ray (versione analizzata) nel lettore e dopo il trailer in lingua originale e sottotitolato de L'ora più buia (di Joe Wright) si arriva al menu. In questa schermata principale è possibile, oltre a dare avvio al film, scegliere le scene, visualizzare i contenuti inediti, scegliere l'audio (Inglese, Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco) e i sottotitoli (Italiano, Inglese, Spagnolo, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Islandese, Norvegese, Portoghese, Svedese, Arabo, Hindi).


Le varie opzioni sono presentate in modo molto intuitivo e dinamico, contraddistinte da una componente visiva che fa fede alla finezza del film stesso.

I contenuti speciali, presenti sia nel Blu-Ray che nel DVD, consistono nelle Prove di scena (con commento audio di Paul Thomas Anderson), in For the hungry boy (una collezone di scene tagliate, con musica di Johnny Greenwood), in House of Woodcock (lo spettacolo della moda raccontato da Adam Buxton) e con un Dietro le quinte (featurette composta da fotografie del film di Micheal Bauman, con versione della demo della colonna sonora di Johnny Greenwood).



INFORMAZIONI TECNICHE BLU-RAY:

Genere: Drammatico

Dischi: 1

Durata: 2 ore e 10 minuti ca.

Video: 1080i/p High-Definition Widescreen 1.85:1

Audio: Inglese DTS:X; Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco DTS Digital Surround 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese N/U, Spagnolo, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Islandese, Norvegese, Portoghese, Svedese, Arabo, Hindi

Contenuti Speciali: • Prove di scena • For the hungry boy • House of Woodcock • Dietro le quinte



INFORMAZIONI TECNICHE DVD:

Genere: Drammatico

Dischi: 1

Durata: 2 ore e 10 minuti ca.

Audio: Itaiano, Inglese, Tedesco – Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese n/u, Tedesco, Danese, Finlandese, Norvegese, Svedese, Turco

Contenuti Speciali: • Prove di scena • For the hungry boy • House of Woodcock • Dietro le quinte

giovedì 14 giugno 2018

Limehouse Golem - Mistero sul Tamigi: Home Edition

Grazie a Koch Media, è disponibile dal 14 giugno, in tutti gli store fisici e digitali, Limehouse Golem - Mistero sul Tamigi sia in Dvd che Blu-Ray.
Se volete dare una svolta ad un estate magari calda e soffocante, Mistero sul Tamigi è il film che fa per voi, brividi garantiti!


Nella Londra del 1880, nel pericoloso quartiere di Limehouse, una serie di omicidi ha scosso la comunità.
Questi crimini sono stati talmente truci e inspiegabili da indurre la stampa a ipotizzare l'opera di un Golem, una leggendaria creatura mostruosa appartenente alla mitologia ebraica. Di fronte a un assassino sconosciuto e senza alcuna pista da seguire, la polizia affida il caso al veterano ispettore Kildare che rischia di diventare il capro espiatorio della comunità nel momento in cui si presenterà una nuova vittima.

Limehouse Golem, con Bill Nighy (Love Actually, Pirati dei Caraibi, Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1), Olivia Cooke (Bates Motel, Ready Player One) e Douglas Booth (Noah, Lovin Vincent) è un thriller in costume che richiama le atmosfere di Sweeney Todd di Tim Burton e di Penny Dreadful.


Il dvd, ricevuto grazie a Koch Media, offre la possibilità, oltre a dare avvio al film, di poter selezionare le scene, le lingue (italiano e inglese) e i sottotitoli (Italiano).
Inoltre, è possibile accedere ai contenuti extra consistenti in soli Trailer e Credits (Authoring e Grafica 64Biz, Distribuzione Lucky Red, Ideazione e progettazione Danila Marinaro, Responsabile di edizione Romina Franzini).


INFORMAZIONI TECNICHE DVD:

Titolo originale: The Limehouse Golem

Regia: Juan Carlos Medina

Cast: Olivia Cooke, Bill Night, Sam Reid, Marta Valverde

Durata: 105 min. ca.

Genere: Thriller

Contenuti Audio: Italiano: Dolby Digital 5.1, Inglese: Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano n/u

domenica 10 giugno 2018

Chiamami col tuo nome - Home Edition

Dal 6 giugno è finalmente arrivato in tutti gli store Chiamami col tuo nome, grazie a Universal Pictures Home Entertainment Italia, disponibile in DVD e Blu-Ray.

Diretto da Luca Guadagnino (A Bigger Splash) questo dramma romantico vede protagonisti Armie Hammer (The Social Network) e Timothée Chalamet (Lady Bird) in una storia sensuale e sublime sul primo amore, basata sul best seller omonimo di André Aciman, con la sceneggiatura di James Ivory.
Chiamami col tuo nome ha tra gli interpreti Michael Stuhlbarg (La forma dell’acqua), Amira Casar (Saint Laurent) e Esther Garrel (Camille redouble). 



Nominato a quattro Premi Oscar per Miglior Film, Miglior Attore, Miglior Sceneggiatura non Originale e Miglior Canzone e vincitore del Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura non Originale a James Ivory, Chiamami col tuo nome è stato nominato tra i migliori film dell'anno con un AFI Award dall'American Film Institute. È stato anche nominato a tre Golden Globes, tra cui Miglior Film e ha avuto una nomination per la Migliore Interpretazione Maschile (Chalamet) allo Screen Actor Guild Awards.
Il film ha anche ricevuto il maggior numero di nomination ai Film Independent Spirit Awards con sei candidature tra cui Miglior Lungometraggio, Regista, Protagonista Maschile e Attore non Protagonista.

Il film è stato prodotto da Peter Spears, Luca Guadagnino, Emilie Georges, Rodrigo Teixeira, Marco Morabito, James Ivory e Howard Rosenman e produttore esecutivo di Derek Simonds, Tom Dolby, Margarethe Baillou, Francesco Melzi d'Eril, Naima Abed, Nicholas Kaiser, Sophie Mas e Lourenço Sant'Anna



Estate del 1983, nord Italia.
Elio Perlman (Timothée Chalamet), un precoce 17enne, trascorre le sue giornate nella villa di famiglia trascrivendo e suonando musica classica e leggendo. La raffinatezza e le doti intellettuali di Elio suggeriscono che è già un adulto a pieno titolo ma c'è ancora molto di innocente e prematuro in lui.
Un giorno, Oliver (Armie Hammer), un affascinante studioso americano arriva come tirocinante estivo con il compito di aiutare il padre di Elio, un eminente professore. In mezzo a quello splendido ambiente soleggiato, Elio e Oliver scoprono l'inebriante bellezza del desiderio risvegliato nel corso di un'estate che cambierà per sempre le loro vite.

Sia il DVD che il Blu-ray di Chiamami col tuo nome includono il commento audio e due featurette.
Nel Commento con Timothée Chalamet & Michael Stuhlbarg i due attori offrono una lezione di perfezionamento del processo attoriale mentre raccontano come hanno dato vita ai loro personaggi, ricordando con affetto come si sono svolte le riprese del film.

Nella featurette Istantanee dell’Italia: La realizzazione di Chiamami col tuo nome, Armie Hammer, TImothéè Chalamet, Michael Stuhlbarg e Luca Guadagnino discutono della maestria artistica e della narrazione del film.
In particolare viene raccontata l’incubazione del film, durata per ben nove anni e di come si sia cercato di far nascere il progetto. Inoltre i tre attori raccontano le loro impressioni rispetto ai propri e altrui personaggi e di come il linguaggio musicale, espresso con forme diverse, intrecci tutti loro. 



Le due featurette, oltre a Una conversazione con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg & Luca Guadagnino, si possono trovare comodamente nel menu principale.
Una volta inserito il DVD nel lettore (la versione analizzata) viene subito richiesta la scelta delle lingue (nel caso del DVD, la selezione avviene tra Inglese, Tedesco, Italiano e Turco) e dopo il trailer di Professor Marston and the Wonder Women (Angela Robinson, 2017), si apre la schermata del menu principale, con Mistery of Love di Sufjan Stevens in sottofondo.
Il menu è basico, di facile esplorazione.
Oltre a dare avvio al film, la schermata consente di scegliere la lingua (per audio e sottotitoli), di selezionare facilmente le scene e i contenuti extra.
Oltre alle featurette descritte prima, nei contenuti speciali è possibile trovare anche un videoclip della canzone Mistery of Love di Sufjan Stevens, il trailer ufficiale i vari tipi di trailer creati per promuovere il film. 



CARATTERISTICHE TECNICHE DVD: 
 
Genere: Drammatico

Durata: 132 minuti ca.

Dischi:1

Audio: Italiano, Inglese, Tedesco - Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Tedesco, Turco


CARATTERISTICHE TECNICHE BLU-RAY:

Genere: Drammatico

Durata: 132 minuti ca.

Dischi:1

Video: FORMATO PANORAMICO AD ALTA DEFINIZIONE (1.85:1) 1920 X 1080p

Audio: Italiano, Inglese, Tedesco 5.1 Dts-Hd Ma, Russo* 5.1 Dolby Digital Sottotitoli: Italiano, Inglese, Danese, Estone, Finlandese, Lettone, Lituano, Norvegese, Russo, Svedese, Tedesco, Turco


CONTENUTI EXTRA NEL BLU-RAY E NEL DVD :

Istantanee dell’Italia: La realizzazione di Chiamami col tuo nome

Una conversazione con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg & Luca Guadagnino

Commento con Timothée Chalamet & Michael Stuhlbarg