mercoledì 20 giugno 2018

Il Filo Nascosto - Home Edition

Grazie a Universal Pictures Home Entertainment Italia, è disponibile dal 20 giugno, in Dvd e formato Blu-Ray, Il Filo Nascosto, l'ultimo acclamanto film prodotto, scritto e diretto da Paul Thomas Anderson (disponibile in Digital HD dal 7 giugno).



Il Filo Nascosto, che vede protagonisti il tre volte Premio Oscar Daniel Day-Lewis, Lesley Manville e Vicky Krieps, è stato nominato a ben sei Premi Oscar tra cui Miglior Film, Miglior Attore Protagonista e Miglior Regia, vincendo una statuetta per I Migliori Costumi di Mark Bridges.

Con Il Filo Nascosto, Daniel Day-Lewis torna a lavorare con Paul Thomas Anderson dopo Il Petroliere, interpretando Reynolds Woodcock, famoso stilista inglese di abiti femminili che vive nella capitale britannica con la sorella Cyril (Lesley Manville). Entrambi vivono al centro della moda britannica, vestendo reginette, star del cinema, ereditiere, aristocratiche, debuttanti e dame con l'originale stile di The House of Woodcock. Nella vita di Woodcock le donne sono sempre state delle muse e lo hanno confortato, fino a quando non incontra una donna giovane e volitiva, Alma (Vicky Krieps), che presto diventa una presenza costante nella sua vita come musa e amante.


Dopo aver inserito il Blu-Ray (versione analizzata) nel lettore e dopo il trailer in lingua originale e sottotitolato de L'ora più buia (di Joe Wright) si arriva al menu. In questa schermata principale è possibile, oltre a dare avvio al film, scegliere le scene, visualizzare i contenuti inediti, scegliere l'audio (Inglese, Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco) e i sottotitoli (Italiano, Inglese, Spagnolo, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Islandese, Norvegese, Portoghese, Svedese, Arabo, Hindi).


Le varie opzioni sono presentate in modo molto intuitivo e dinamico, contraddistinte da una componente visiva che fa fede alla finezza del film stesso.

I contenuti speciali, presenti sia nel Blu-Ray che nel DVD, consistono nelle Prove di scena (con commento audio di Paul Thomas Anderson), in For the hungry boy (una collezone di scene tagliate, con musica di Johnny Greenwood), in House of Woodcock (lo spettacolo della moda raccontato da Adam Buxton) e con un Dietro le quinte (featurette composta da fotografie del film di Micheal Bauman, con versione della demo della colonna sonora di Johnny Greenwood).



INFORMAZIONI TECNICHE BLU-RAY:

Genere: Drammatico

Dischi: 1

Durata: 2 ore e 10 minuti ca.

Video: 1080i/p High-Definition Widescreen 1.85:1

Audio: Inglese DTS:X; Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco DTS Digital Surround 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese N/U, Spagnolo, Danese, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Islandese, Norvegese, Portoghese, Svedese, Arabo, Hindi

Contenuti Speciali: • Prove di scena • For the hungry boy • House of Woodcock • Dietro le quinte



INFORMAZIONI TECNICHE DVD:

Genere: Drammatico

Dischi: 1

Durata: 2 ore e 10 minuti ca.

Audio: Itaiano, Inglese, Tedesco – Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese n/u, Tedesco, Danese, Finlandese, Norvegese, Svedese, Turco

Contenuti Speciali: • Prove di scena • For the hungry boy • House of Woodcock • Dietro le quinte

domenica 10 giugno 2018

Chiamami col tuo nome - Home Edition

Dal 6 giugno è finalmente arrivato in tutti gli store Chiamami col tuo nome, grazie a Universal Pictures Home Entertainment Italia, disponibile in DVD e Blu-Ray.

Diretto da Luca Guadagnino (A Bigger Splash) questo dramma romantico vede protagonisti Armie Hammer (The Social Network) e Timothée Chalamet (Lady Bird) in una storia sensuale e sublime sul primo amore, basata sul best seller omonimo di André Aciman, con la sceneggiatura di James Ivory.
Chiamami col tuo nome ha tra gli interpreti Michael Stuhlbarg (La forma dell’acqua), Amira Casar (Saint Laurent) e Esther Garrel (Camille redouble). 



Nominato a quattro Premi Oscar per Miglior Film, Miglior Attore, Miglior Sceneggiatura non Originale e Miglior Canzone e vincitore del Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura non Originale a James Ivory, Chiamami col tuo nome è stato nominato tra i migliori film dell'anno con un AFI Award dall'American Film Institute. È stato anche nominato a tre Golden Globes, tra cui Miglior Film e ha avuto una nomination per la Migliore Interpretazione Maschile (Chalamet) allo Screen Actor Guild Awards.
Il film ha anche ricevuto il maggior numero di nomination ai Film Independent Spirit Awards con sei candidature tra cui Miglior Lungometraggio, Regista, Protagonista Maschile e Attore non Protagonista.

Il film è stato prodotto da Peter Spears, Luca Guadagnino, Emilie Georges, Rodrigo Teixeira, Marco Morabito, James Ivory e Howard Rosenman e produttore esecutivo di Derek Simonds, Tom Dolby, Margarethe Baillou, Francesco Melzi d'Eril, Naima Abed, Nicholas Kaiser, Sophie Mas e Lourenço Sant'Anna



Estate del 1983, nord Italia.
Elio Perlman (Timothée Chalamet), un precoce 17enne, trascorre le sue giornate nella villa di famiglia trascrivendo e suonando musica classica e leggendo. La raffinatezza e le doti intellettuali di Elio suggeriscono che è già un adulto a pieno titolo ma c'è ancora molto di innocente e prematuro in lui.
Un giorno, Oliver (Armie Hammer), un affascinante studioso americano arriva come tirocinante estivo con il compito di aiutare il padre di Elio, un eminente professore. In mezzo a quello splendido ambiente soleggiato, Elio e Oliver scoprono l'inebriante bellezza del desiderio risvegliato nel corso di un'estate che cambierà per sempre le loro vite.

Sia il DVD che il Blu-ray di Chiamami col tuo nome includono il commento audio e due featurette.
Nel Commento con Timothée Chalamet & Michael Stuhlbarg i due attori offrono una lezione di perfezionamento del processo attoriale mentre raccontano come hanno dato vita ai loro personaggi, ricordando con affetto come si sono svolte le riprese del film.

Nella featurette Istantanee dell’Italia: La realizzazione di Chiamami col tuo nome, Armie Hammer, TImothéè Chalamet, Michael Stuhlbarg e Luca Guadagnino discutono della maestria artistica e della narrazione del film.
In particolare viene raccontata l’incubazione del film, durata per ben nove anni e di come si sia cercato di far nascere il progetto. Inoltre i tre attori raccontano le loro impressioni rispetto ai propri e altrui personaggi e di come il linguaggio musicale, espresso con forme diverse, intrecci tutti loro. 



Le due featurette, oltre a Una conversazione con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg & Luca Guadagnino, si possono trovare comodamente nel menu principale.
Una volta inserito il DVD nel lettore (la versione analizzata) viene subito richiesta la scelta delle lingue (nel caso del DVD, la selezione avviene tra Inglese, Tedesco, Italiano e Turco) e dopo il trailer di Professor Marston and the Wonder Women (Angela Robinson, 2017), si apre la schermata del menu principale, con Mistery of Love di Sufjan Stevens in sottofondo.
Il menu è basico, di facile esplorazione.
Oltre a dare avvio al film, la schermata consente di scegliere la lingua (per audio e sottotitoli), di selezionare facilmente le scene e i contenuti extra.
Oltre alle featurette descritte prima, nei contenuti speciali è possibile trovare anche un videoclip della canzone Mistery of Love di Sufjan Stevens, il trailer ufficiale i vari tipi di trailer creati per promuovere il film. 



CARATTERISTICHE TECNICHE DVD: 
 
Genere: Drammatico

Durata: 132 minuti ca.

Dischi:1

Audio: Italiano, Inglese, Tedesco - Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Tedesco, Turco


CARATTERISTICHE TECNICHE BLU-RAY:

Genere: Drammatico

Durata: 132 minuti ca.

Dischi:1

Video: FORMATO PANORAMICO AD ALTA DEFINIZIONE (1.85:1) 1920 X 1080p

Audio: Italiano, Inglese, Tedesco 5.1 Dts-Hd Ma, Russo* 5.1 Dolby Digital Sottotitoli: Italiano, Inglese, Danese, Estone, Finlandese, Lettone, Lituano, Norvegese, Russo, Svedese, Tedesco, Turco


CONTENUTI EXTRA NEL BLU-RAY E NEL DVD :

Istantanee dell’Italia: La realizzazione di Chiamami col tuo nome

Una conversazione con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg & Luca Guadagnino

Commento con Timothée Chalamet & Michael Stuhlbarg

giovedì 24 maggio 2018

Solo: A Star Wars Story - Han Solo nelle mani di Ron Howard

Circa un anno e mezzo fa, usciva al cinema Rogue One: A Star Wars Story, il primo di una serie di film autoconclusivi che fanno parte del mondo di Star Wars senza relativi legami con la famosa saga.
Solo: A Star Wars Story invece è uno spin-off vero e proprio, già solo per semplice fatto che si basa sulle origini del mercenario più famoso della galassia, Han Solo, e sulla sua fedele amicizia con il wookie Chewbacca.


Solo si riallaccia e si riferisce sia alla prima che alla seconda trilogia stellare, focalizzandosi nel presente e rimanendo allo stesso tempo autonomo: ergo, lo potete vedere anche se non avete visto mezzo film della saga, anche se questo, in linea di massima, dovrebbe essere improbabile, dato che "Le uniche persone nell'universo che non hanno mai visto Guerre Stellari sono i protagonisti, perchè loro le hanno vissute, hanno vissuto le Guerre Stellari" (Cit. Marshall Eriksen).
Solo: A Star Wars Story è un film ironico, gagliardo, ricco di spavalderia e cinismo (d'altra parte deve parlare di Han Solo, no?) ma manca di pathos, di magia.
C'è l'avventura e c'è l'azione, si ride (o si sorride) ma non coinvolge. Insomma, un film dimenticabile.
Certamente mettere lì Alden Ehrenreich a interpretare il personaggio che fu di Harrison Ford è un fardello importante, bisogna avere quel certo non so che e sapersi imporre.
Non che Ehrenreich non lo faccia; non fa quasi neanche pensare a Ford mentre si visiona il film, perchè riesce a intregrarsi con il resto del cast. Ma sembra essere solo una macchietta di quel Solo che conosciamo bene.


In ogni caso, non tutte le colpe sono da imputare al giovane attore americano.
E nemmeno sarebbero tutte da imputare al regista, Ron Howard, arrivato a luglio dello scorso anno a girare il film quasi dal principio dopo il licenziamento di Phil Lord e Christopher Miller
causa divergenze creative con la Lucasfilm.
Detto in soldoni, Howard è dovuto andare un po' di fretta per finire le riprese e rifare quelle che per la produzione non andavano bene (e che ben si potessero amalgamare con il resto).
La sua regia è dinamica e realizzata da inqudrature tutto sommato semplici ma in Solo non c'è la solita armonia che pervade gli altri film di Howard (problema riscontrabile, come già detto, nel rigirare gran parte del film in circa 5 settimane e con 3 settimane a disposizione per girare la parte mancante).
Forte, come la saga, della componente musicale, con il tema principale realizzato da John Williams, Solo: A Star Wars Story è un film in fin dei conti abbastanza godibile, che si presta a possibili filiazioni cinematografiche, ma nulla di più.

martedì 22 maggio 2018

Downsizing - Vivere alla grande: Home Edition

Dal 23 maggio potrete trovare in tutti gli store l'edizione home video di Downsizing - Vivere alla grande, che si potrà trovare sia in Dvd, che nella versione Blu Ray. Il film è inoltre disponibile dal 10 maggio anche in Digital HD.
Il film, del regista Alexander Payne (Paradiso Amaro, Nebraska) con Matt Damon, Kristen Wiig, Hong Chau e Christoph Waltz, ha aperto lo scorso anno la 74a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (oltre che essere in competizione per il Leone d'Oro).


Quando gli scienziati trovano il modo di rimpicciolire gli esseri umani fino a quindici centimetri di statura, Paul Safranek (il premio Oscar® Matt Damon) e sua moglie Audrey (Kristen Wiig) decidono di sottoporsi al processo con la speranza di una vita migliore in un lussuoso mondo in miniatura. Piena di avventure che cambiano la vita e infinite possibilità, Leisureland offre molto di più della semplice ricchezza: Paul scopre un mondo totalmente nuovo e capisce che siamo destinati a qualcosa di più grande.
Grazie a Universal Pictures Home Entertainment Italia, possiamo dare un'occhiata alla versione Blu-Ray del film e ai suoi numerosi contenuti speciali.



Appena dopo aver inserito il dvd nel lettore e dopo aver scelto la lingua, si arriva alla schermata principale, basica e di facile intuizione.
Oltre a dare avvio al film, questa schermata consente anche di scegliere tra Opzioni (Audio e Sottotitoli), la scelta delle Scene e dei numerosi contenuti extra.

Selezionando con i tasti del telecomando le ultime tre opzioni, sarà di facile intuizione scegliere l'audio e i sottotitoli disponibili ( le lingue disponibili per l'audio l'Inglese, Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo, Polacco, Ceco, mentre per i sottotitoli Italiano, Inglese, Arabo, Malese, Cantonese, Mandarino, Ceco, Coreano, Danese, Ebraico, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Greco, Hindi, Norvegese. Ungherese, Islandese, Polacco, Portoghese, Russo, Slovacco, Spagnolo, Svedese, Thailandese, Turco, Rumeno), una delle numerose scene disponibili oppure una delle featurette presenti nei contenuti speciali (determinante il fatto che ogni featurette sia autoconclusiva e che a suo termine vi sia il ritorno in automatico al menù principale e che, quindi, non vengano riprodotte consecutivamente in modo automatico).



CONTENUTI SPECIALI DEL BLU-RAY: 

Lavorando con Alexander
Il Cast
Un viaggio visivo
Una questione di prospettiva
Quel sorriso
Una preoccupazione globale


Se in Lavorando con Alexander è possibile venire a conoscenza di come sia nato il copione e quali siano state le emozioni del cast, dei produttori e dei principali collaboratori al film, in Il Cast sarà possibile capire come sia avvenuto il lavoro di casting per realizzare il film.

Con Un viaggio visivo e Una questione di prospettiva si cerca di capire come si sia lavorato tecnicamente al film, grazie al lavoro di grandi professionisti, come quello della scenografa italiana Stefania Cella.
Mentre Quel Sorriso è una featurette incentrata sulla persona Matt Damon e sulle affinità con il suo personaggio, in Una preoccupazione globale viene affrontato il tema della sovrappopolazione e dei cambiamenti climatici. Cosa potrebbe accadere se degli scienziati norvegesi scoprissero come rimpicciolire la gente a 12 cm? Il beneficio sarebbe di ridurre il nostro impatto sulla Terra.



Detto questo, non occorre altro che acquistare una copia di questo film e immergersi in un'avventura che vedrà intrecciarsi diversi mondi. Una commedia amara, sincera e portatrice di profondi riflessioni.


INFORMAZIONI TECNICHE BLU-RAY™:

Titolo: Downsizing - Vivere alla grande

Durata: 2 ore e 15 minuti ca.

Genere: Commedia

Paese: Usa

Regia: Alexander Payne

Sceneggiatura: Alexander Payne, Jim Taylor

Fotografia: Phedon Papamichael

Montaggio: Kevin Tent Cast: Matt Damon, Neil Patrick Harris, Kristen Wiig, Jason Sudeikis,
Christoph Waltz, Hong Chau

Dischi: 1

Video: 2.39:1

Audio: Inglese Dts-Hd Master Audio Surround 7.1 / Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo, Polacco, Ceco Dolby Digital Surround 5.1

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Arabo, Malese, Cantonese, Mandarino, Ceco, Coreano, Danese, Ebraico, Olandese, Finlandese, Francese, Tedesco, Greco, Hindi, Norvegese. Ungherese, Islandese, Polacco, Portoghese, Russo, Slovacco, Spagnolo, Svedese, Thailandese, Turco, Rumeno

Contenuti Speciali: • Lavorando con Alexander • Il Cast • Un viaggio visivo • Una questione di prospettiva • Quel sorriso • Una preoccupazione globale

lunedì 21 maggio 2018

Dogman - Il ritorno di Matteo Garrone

Dogman non è tanto il racconto di come Pietro De Negri diventò il Canaro della Magliana per aver ucciso in modo brutale l’ex pugile dilettante Giancarlo Ricci.
Il film prende solo alcuni spunti per poi allontanarsi da questo fatto cronachistico, preoccupandosi di raccontare l’ambiguità del rapporto tra Marcello e Simoncino.
 
 
Marcello è il proprietario di un negozio di toelettatura per cani, un uomo modesto, benvoluto da tutti. Un negozio, il suo (tutto il suo mondo e il suo rifugio), che si trova nel mezzo di una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, un’ambientazione da film western nella quale l’unica legge sembra essere quella del più forte.
Ma la vita di Marcello non si divide solo tra l’amore per sua figlia Alida e per quello verso i cani. La sua vita si basa anche sul quel rapporto ambiguo con Simoncino, ex pugile che terrorizza il quartiere.

Figlio di una gestazione durata circa dieci anni, Matteo Garrone (a distanza di tre anni da Il racconto dei racconti) crea un film di così raro e semplice impatto.
La regia è semplice, segue con macchina a mano i protagonisti in preda ai loro dualismi tra umanità e bestialità, senza possibilità di redenzione. È chiaro sin dall’inizio: non c’è nessuna possibilità di salvezza.
In questo non-luogo, Marcello è l’unico portatore di dolcezza, con un solo desiderio: fare parte di una comunità. Un uomo che dopo una vita passata a subire umiliazioni decide di riscattarsi, illudendosi di aver liberato non solo se stesso, non solo il proprio quartiere ma, forse, addirittura il mondo. 
 
 
Dogman, indaga semplicemente e così profondamente l’animo umano ed i suoi aspetti più feroci, più cupi, più animaleschi.
Un’atmosfera creata, oltre che da Garrone stesso, dalla fotografia di Nicolaj Bruel priva di colori, se non quelli freddi, da musiche di tensione assoluta (di Michele Braga) e da tanti fuori campo ricchi di significato.
Ogni personaggio incluso nel film ha un ruolo preciso, nessuno fa scenografia. Ma sono due le interpretazioni coraggiose e di carattere: quella di Edoardo Pesce, nei panni di Simoncino, e quella di Marcello Fonte.
E, guardando il film, si capisce come mai Garrone abbia ripreso concretamente in mano il progetto solo dopo aver incontrato Fonte, uomo dolce e dal volto antico (pasoliniano, si potrebbe dire) che incarna quella dolcezza e senso del sopravvivere del suo omonimo sullo schermo.
 
 
Articolo integrale su My Red Carpet

domenica 20 maggio 2018

Deadpool 2 - Il ritorno dell'antieroe

L'antieroe per eccellenza è tornato ed è più cazzuto e cazzone che mai.
Generalmente, realizzare un secondo capitolo che si concentri su uno stesso protagonista, risulta quasi più difficile che realizzare il primo film.
Deadpool 2 fuga tutti i dubbi riguardo al fatto che potesse essere solo una copia del precedente: rimane sicuramente fedele alla dose di ironia e pungente sarcasmo, all'abbattimento della quarta parete e alla solita sfrontatezza. Ma riesce anche ad essere fedele al proprio impianto narrativo che mette in luce l'antieroe, scoprendone nuovi lati.


Le citazioni sono tante e rivolte non solo verso l'universo degli X-Men di cui Deadpool fa parte: nonostante ciò il film si differenzia molto dalla parodia, limitandosi a sdrammatizzare gli altri film cui si riferisce, sviluppandosi in modo autonomo.
Ciò che, però, rende Deadpool unico non è solo la forza del suo personaggio ma anche di quelli di contorno concepiti per supportare il principale (Deadpool, appunto) ma anche per portare avanti la storia.
Nonostante la sfacciataggine, il linguaggio sboccato e sfrontato, Deadpool 2 si aggiudica la denominazione di film "non solo per adulti" ma per famiglie che, a suo modo, si fa portatore di buoni sentimenti.
Non ci sarebbe Deadpool senza Ryan Reynolds che gli da una marcia in più: in questo sequel, oltre che interpretare ancora il protagonista e produrre il film, Reynolds ha collaborato anche alla sceneggiatura del film.


I colpi di scena sono tanti ma, sicuramente, ciò che contraddistingue il film, così come il precedente, è l'abbattimento totale della quarta parete (cosa che farebbe impallidire i timidi approcci di Ellery Queen) alla ricerca del contatto con lo spettatore.
Insomma, Deadpool si conferma come rilettura della versione dell'eroe classico in stile moderni e pop, con un occhio all'intertestualità e alle citazioni e un occhio rivolto al pubblico, intento ad acchiapparne una vasta fetta e a farla sua con molteplici approcci.
Un Deadpool ruffiano, piacione e sboccato ma animato da buoni propositi.

martedì 15 maggio 2018

A Beautiful Day - You were never really here


Joe (Joaquin Phoenix) è un ex marine e agende FBI, che vive nella sua casa d’infanzia e si prende cura dell’anziana madre. La sua vita, però, non è facile perché è tormentata da continui flashback del suo passato violento.
Joe si guadagna da vivere liberando delle giovani ragazze dalla schiavitù sessuale. Un giorno viene contattato da un famoso politico newyorkese, che crede che sua figlia Nina sia stata rapita da una di queste organizzazione e che sia stata costretta a prostituirsi. Il coraggioso ex militare accetta il lavoro e grazia al suo sangue freddo riesce a liberare la ragazzina, ma scopre che dietro al suo rapimento ci sono delle persone corrotte e molto potenti.



Scritto e diretto dalla cineasta scozzese Lynne Ramsay e liberamente tratto da un racconto breve di Jonathan Ames, il film si basa su inquadrature fatte di primi e primissimi piani che raccontano la devastazione mentale di un singolo per raccontare quella di un paese, di un mondo totalmente privo di morale e scrupolo.
A Beautiful Day è un film che ragiona e funziona scena per scena, che racconta una realtà allucinata, tormentata, resa autentica dalla fotografia fredda e sporca.

Joe agisce con la violenza, l’unica arma che conosce: tuttavia, il suo desiderio di vendetta si contrappone a quello della protezione e della tenerezza nei confronti della madre e della ragazzina abusata che salverà.
Le scene di violenza più cruda sono destinate al fuori campo, l’empatia non è richiesta.
A Beautiful Day vede la presenza di Joaquin Phoenix in veste di protagonista che regala una delle sue migliori interpretazioni fatte di mugugni, azioni, comunicazione verbale e non, che ben si adatta ad un film quasi senza dialoghi, narratore di un’esperienza post-traumatica.
Un film che dà quasi più importanza alla musica e ai suoni, grazie ad una colonna sonora potente e stravolta realizzata da Jonny Greenwood (chitarrista dei Radiohead, con il quale Ramsay ha collaborato anche per … e ora parliamo di Kevin).



Articolo integrale su My Red Carpet